ULTIME NOTIZIE:
Ottobre 2011
Coppie solide per ministeri solidi.
L'annuale Compagnia degli Anziani allargata alle mogli
 |
Consolidare le relazioni di coppia per consolidare i ministeri nelle chiese. Con questo obbiettivo di fondo si è svolta l'annuale Compagnia delle Chiese Evangeliche Riformate Battiste in Italia (CERBI) a Rimini (21-22 ottobre 2011). La peculiarità di questa edizione della Compagnia è stata la presenza delle mogli dei pastori che hanno partecipato all'incontro. Dopo aver raccolto tramite un apposito questionario l'esigenza di coinvolgere ed ascoltare la prospettiva delle mogli, gli anziani hanno deciso di organizzare questa insolita edizione della loro Compagnia.
Così, accanto alle ordinarie sedute per i responsabili delle chiese, si è svolto un intenso seminario sul consolidamento della coppia e della famiglia.
A condurre il seminario sono stati Franco e Luisa Bosio di AgapeItalia. Il tema conduttore delle diverse sessioni è stata la riscoperta della ricchezza del progetto del matrimonio soprattutto nell'ottica del dono l'uno per l'altro.
Il peccato ha inquinato questo progetto trasformando il dono in nemico, la comunicazione in conflitto, l'unione in simulacro di un'istituzione vuota. L'opera redentrice di Gesù Cristo ha la forza per riavviare il progetto del matrimonio sulle basi del perdono e della ricostruzione dell'unione nell'ottica del "noi" (Dio con i coniugi). I codici del peccato devono essere smontati e sostituiti con i codici della grazia. Molti aspetti sono stati elaborati anche attraverso occasioni di confronto e dialogo tra coniugi.
Nella sessione ordinaria, la Compagnia degli Anziani ha gioiosamente accolto nella comunione delle chiese CERBI le neonate chiese locali a Rovereto (TN) e Breccia di Roma. Altri progetti di espansione sono registrati a Milano e Pescara.
Rappresentanti di altre quattro chiese hanno partecipato ai lavori esprimendo interesse a consolidare le relazioni con le chiese CERBI.
La visione di essere chiese confessanti e missionali nel cuore dell'Italia rimane strategico per la vita delle chiese stesse e la Compagnia degli Anziani è stata un'occasione per apprezzare la bontà di tale prospettiva.
Giugno 2011
Laurea honoris causa al prof. Pietro Bolognesi
 |
Le Chiese Evangeliche Riformate Battiste in Italia si rallegrano per il conferimento della laurea in teologia honoris causa al prof. Pietro Bolognesi da parte della Faculté Jean Calvin di Aix-en-Provence (F) che si è svolto a Padova il 4 giugno 2011 [leggi il resoconto].
Si tratta di un riconoscimento accademico di una prestigiosa istituzione teologica europea all'opera di Bolognesi che si è spesa e si spende per promuovere la teologia evangelica in Italia.
Pietro Bolognesi è uno dei teologi evangelici italiani di punta. La sua opera teologica ha spaziato dalla fondazione della rivista Studi di teologia all'insegnamento della teologia sistematica all'Istituto Biblico Evangelico di Roma e all'Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione di Padova, dalla partecipazione alla Commissione teologica dell'Alleanza Evangelica Mondiale al confronto con la cultura religiosa italiana, sempre intrecciando l'impegno teologico con la vita delle chiese evangeliche italiane. Questa mole di attività ha prodotto molte pubblicazioni di valore, tra cui spiccano la curatela del volume di Dichiarazioni evangeliche (EDB 1997) e il Dizionario di teologia evangelica (EUN 2007).
Per l'occasione, le chiese CERBI hanno promosso la pubblicazione di un nuovo libro di Pietro Bolognesi, Tra credere e sapere. Dalla Riforma protestante all'Ortodossia riformata, Caltanissetta, Alfa & Omega, 2011.
La Compagnia degli Anziani delle chiese CERBI ha scritto la Prefazione al volume ed è lieta che di aver contributo alla realizzazione di questo studio pionieristico.
Aprile 2011
Il miglior augurio per l'Italia: ascolta la Parola di Dio!
Nel centro di Roma, a due passi dai luoghi delle celebrazioni istituzionali, il 25 aprile le Chiese Evangeliche Riformate Battiste in Italia (CERBI) hanno voluto ricordare i 150 anni dell'unità d'Italia.
Come riporta il volantino "Tanti Auguri, Italia" – distribuito nel pomeriggio – con l'unità iniziò a circolare, dopo secoli di proibizione, la Bibbia tradotta in lingua italiana. Ancora oggi, a dispetto di un diffuso senso di religiosità, l'Italia resta uno dei paesi occidentali con il più alto analfabetismo biblico.
Per questo motivo, il tema dell'agape annuale delle chiese CERBI è stato l'urgenza dell'unico messaggio eterno e vitale per l'uomo: la buona notizia dell'Evangelo.
All'incontro hanno preso parte comunità giunte da tutta Italia: dal Veneto e dalla Puglia, dalla Lombardia e dall'Abruzzo, dalla Campania, dall'Emilia Romagna, dalla Sicilia e da Roma stessa, cui si sono aggiunti i saluti delle chiese battiste riformate d'America.
I rappresentanti delle chiese presenti hanno invocato la benedizione sulla città di Roma e sulle sue autorità, mettendo davanti al Signore i bisogni della popolazione e il desiderio di essere una testimonianza efficace in mezzo ad essa. Tutti i presenti si sono poi distribuiti in piccoli gruppi e nelle vie del centro per invitare al concerto della corale "Kata Potamos" (contro corrente), diretta dal maestro Filippo Cioni e accompagnata dal violoncello di Daniele Basirico.
Il repertorio di brani risorgimentali ha ripercorso oltre due secoli di testimonianza evangelica e riscosso un notevole successo tra il pubblico che affollava la sala del Tempio Valdese in via IV novembre. Inni celebri come "Uniti in dolce vincolo" e "O Redentor divino" di Camillo Mapei e "Santo, santo santo" di Teodorico Pietrocola Rossetti sono stati alternati a brani strumentali, fino al Gospel finale "The battle of Jericho" che ha coinvolto tutto il pubblico.
Al concerto è seguito l'intervento del pastore Antonino Memme di Chieti, che ha esposto con forza e chiarezza il messaggio di Giovanni 3,16: donando la vita di suo Figlio Gesù Cristo per la salvezza dell'uomo, Dio ha dato quanto aveva di più caro, manifestando il suo amore unico e perfetto. Un dono così prezioso e vitale deve essere annunciato con urgenza e la risposta non può attendere.
L'agape è stata un'occasione per consolidare la responsabilità ad essere buoni cittadini della nazione come testimonianza della cittadinanza celeste ricevuta per grazia mediante la fede.
info@cerbi.it
|